I Peeling Chimici - Dr. M.T. Rota
peeling_cristal.jpg
Non sempre l'invecchiamento cutaneo è legato all’età.Altri fattori quali l’esposizione solare, i fattori ereditari e lo stile di vita ( alimentazione, fumo e l’alcol) sono fattori che contribuiscono alla formazione delle rughe del volto.
 
Non solo la texture cutanea può esserne coinvolta ma anche il colore della cute, presenza di macchie cutanee possono essere legata all’età o derivante dell’assunzione di farmaci quali contraccettivi orali nelle donne o ancora dopo gravidanze  o semplicemente per predisposizione genetica.
In ultimo molto frequentemente  gli esiti d’acne possono essere causa di cicatrici di acne di severità variabile. Tutte queste situazioni  possono trarre beneficio dai peeling chimici.
 
Il candidato ideale al peeling chimico 
 
-Rughe  legate eccesso d’esposizione al sole (Foto-aging)
-Rughe a raggiera intorno alla bocca (chiamate del “fumatore”) 
-Rughe della palpebra superiore.
-Pigmentazioni o macchie cutanee.
-Cicatrici esito d’acne o esito di varicella.
-Cicatrici superficiali in generale.
 
Le molecole usate per i peelings sono ormai sperimentate  da moltissimi anni
Tuttavia con l’aiuto delle nuove tecnologie oggi il peeling chimico è sicuro ed efficace 
A patto che sia ben eseguito e che i pazienti seguano domiciliarmente quanto prescritto prima e dopo il peeling.
 
Esistono peeling adatti a tutte le età e a tutte le pelli, la sostanziale differenza consiste nella profondità di azione cercata e nel tempo di applicazione o posa Queste variabili sono legate all’inestetismo e influenzano il decorso e al protocollo scelto per risolvere l’inestetismo stesso.
Si passa dai soft peeling quali l’acido Mandelico, glicolico a bassa concentrazione utili per un refresh cutaneo a quelli più profondi come l’acido piruvico e al Tricoloroacetico (TCA) che a determinate concentrazioni porta ad un turnover completo e profondo del derma.